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SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA SARDEGNA

Tutela e restauro

 
info
Volume in fase di restauro
La Sardegna è stata una delle prime regioni a mostrare una particolare sensibilità per le problematiche legate alla salvaguardia del patrimonio librario e documentario. Seguendo i dettami del D.P.R. 22 maggio 1975, n. 480, artt. 11 e 12, già dai primissimi anni '80 ha profuso ingenti risorse per la tutela e per la realizzazione del proprio Centro Tutela e Restauro che tuttora porta avanti un’opera capillare di salvaguardia, restauro, valorizzazione, monitoraggio e vigilanza impegnandosi con una continua e progressiva sensibilizzazione delle istituzioni bibliografiche del territorio regionale.

Per effetto del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 5 - Codice dei beni culturali e del paesaggio - e della L. R. 20 settembre 2006, n. 14: "Norme in materia di beni culturali, istituti e luoghi della cultura", art. 4 c. 1, lett. l), la Regione esercita attraverso il Centro regionale di tutela e restauro, i compiti istituzionali di Soprintendenza dei beni librari e documentari non appartenenti allo Stato, ad esclusione dei beni il cui interesse culturale sia stato riconosciuto con provvedimento ministeriale sulla base dell’art. 1 del D. Lgs. 24 marzo 2006, n. 156.

In evidenza
22.09.14 - Viste le molteplici richieste di chiarimenti, l’Assessorato regionale della Pubblica istruzione ha pubblicato un Avviso di chiarimento e di proroga dei termini di presentazione delle domande per gli interventi di restauro e conservazione di beni librari, documentari e archivistici.
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Consulta i procedimenti
- Contributi agli enti pubblici per l'acquisizione di fondi librari, documentari e archivistici
- Contributi per attività di promozione e valorizzazione di beni librari, documentari e archivistici
- Contributi per censimento, catalogazione, ordinamento e inventariazione di fondi librari, documentari e archivistici
- Contributi per l'acquisto di attrezzature per la conservazione e la fruizione di beni librari e documentari/archivistici
- Contributi per la riproduzione (microfilmatura e/o digitalizzazione) di fondi librari, documentari e archivistici
- Restauro di beni librari, documentari e archivistici
- Spolveratura, disinfezione e disinfestazione di materiale librario, documentario/archivistico

Normativa correlata
- Decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1975 n. 480
- Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 - Codice dei beni culturali e del paesaggio
- Legge regionale 20 settembre 2006, n. 14
- Delibera del 22 gennaio 2013, n. 3/17

Linee di intervento del Centro
Nell’esercizio delle proprie funzioni il Centro, secondo i criteri e le modalità di attuazione degli interventi approvati con deliberazione n. 3/17 del 22 gennaio 2013, predispone e attua piani annuali di contributi a favore di Biblioteche di enti pubblici, privati ed ecclesiastici e di privati cittadini presenti sul territorio regionale che custodiscono materiale librario documentario antico, raro e di pregio e che ne garantiscono la fruibilità. Gli stessi piani annuali vengono attuati anche a favore degli Archivi in intesa con la Soprintendenza Archivistica per la Sardegna. I contributi vengono concessi per:
- l’acquisto di impianti, strumenti e attrezzature per la tutela e la fruizione dei beni oggetto dell’intervento;
- la realizzazione di interventi di censimento e catalogazione di fondi librari e documentari e interventi di censimento, ordinamento e inventariazione di fondi archivistici;
- la realizzazione di interventi di riproduzione digitale di fondi librari, documentari e archivistici.
Il Centro, inoltre, predispone e attua piani annuali a favore di Biblioteche e Archivi di enti pubblici, privati ed ecclesiastici e di privati cittadini presenti sul territorio regionale che custodiscono materiale librario documentario e archivistico antico, raro e di pregio e che ne garantiscono la fruibilità intervenendo direttamente per:
- la disinfezione e la disinfestazione;
- il restauro conservativo del patrimonio soggetto a tutela con preventiva elaborazione di progetti (mediante schedatura e analisi dei volumi a stampa e studio paleografico dei manoscritti da trattare), e documentazione fotografica/video delle varie fasi di lavorazione.
Il Centro si occupa anche di altre attività strettamente connesse alla tutela del materiale librario e documentario come:
- il coordinamento, la verifica e il monitoraggio del servizio di censimento e catalogazione dei manoscritti delle biblioteche della Sardegna in intesa col MIBAC – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane e informazioni bibliografiche;
- il coordinamento e l’organizzazione della circuitazione di mostre itineranti realizzate dal Servizio beni librari;
- l’organizzazione e la conduzione di stage di informazione per bibliotecari conservatori su richiesta degli interessati;
- l’organizzazione e la conduzione di visite guidate e di stage di informazione per studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle Università;
- l’organizzazione e la conduzione di tirocini sul restauro per laureati;
- l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni espositive di carattere regionale e nazionale.

Web cam Centro di restauro
All'interno del laboratorio del Centro, situato a Cagliari in Via Roma n. 78, è presente un impianto che consente, su richiesta e comunque in occasione di visite guidate, corsi di informazione e altre iniziative, la visualizzazione in tempo reale del complesso delle operazioni di restauro. L'impianto è composto da tre webcam dislocate in sala lavaggio e in sala restauro.

Consulta la pagina dedicata al Centro di restauro